Greentips…consigli verdi – Caraffe filtranti sì o no?
25 novembre 2011 at 12:06 Lascia un commento
Se ci seguite da un po’, lo saprete bene: noi non abbiamo mai caldeggiato l’utilizzo di caraffe filtranti. Perché condizionare l’acqua di rubinetto, quando questa è garantita per legge con le giuste qualità e il giusto apporto di sali minerali, fluoro, calcio, ecc. ecc.?
Le caraffe filtranti sono carine, sono colorate e hanno una bella linea, va bene. Riescono ad arredare la cucina con allegria, ma gli avvenimenti di queste ultime settimane ci hanno dato ragione: le caraffe filtranti sono indubbiamente inutili e, sembra, addirittura dannose. L’acqua filtrata non migliora le proprie caratteristiche, non diventa meno dura e non diventa più buona. Anzi, sembra che –se non consumata subito- faccia sviluppare dei batteri : i coliformi, il cui gruppo comprende oltre 50 generi, tra cui Citrobacter, Enterobacter, Escherichia, Hafnia, Klebsiella, Serratia e Yersinia.). Inoltre, stando alle analisi effettuate dai NAS, il filtro delle caraffe impoverirebbe l’acqua eliminando il calcio e alcuni sali minerali.
Il problema che i controlli dei NAS ha fatto emergere non implica esclusivamente la tutela della salute. Il Codacons è subito insorto contro le aziende produttrici di brocche filtranti perché le loro pubblicità, alla luce dei risultati scientifici, si sono rivelate una vera e propria truffa a discapito dei cittadini che si sono lasciati convincere dalle promesse di migliorare la qualità dell’acqua. Il CODACONS ha comunicato in questi giorni che inizierà una Class Action affinché vengano rimborsate tutte le persone che hanno acquistato delle caraffe con filtro.
Lasciamo a voi la scelta se continuare a utilizzare le caraffe filtranti (se ne sono vendute più di un milione, in Italia), ma vogliamo darvi qualche spunto di riflessione:
- L’acqua comunicale è buona, è controllata e –nei casi necessari- integrata per tutelare la nostra salute
- Le caraffe filtranti sembrano essere dannose; non migliorano l’acqua
- Se l’acqua ristagna nelle caraffe, si possono creare colonie batteriche
- Il filtro sembra rilasciare ammonio (il che non è un bene!)
- I filtri costano (in media € 6,00 e vanno sostituiti circa ogni mese)
- Si può ridurre l’uso di acqua in bottiglia o filtrata rifornendosi nelle Case dell’Acqua, che stanno nascendo ovunque (ora si vedono anche nei centri commerciali)
Concludendo, prima di tutto pensate alla vostra salute e fate attenzione a ciò che può influire negativamente; poi siate ecologisti: cercate soluzioni pratiche ed economiche che salvaguardino l’ambiente. Per conservare l’acqua da consumare quotidianamente, procuriamoci una bella bottiglia di vetro!
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