Greentips…consigli verdi – disastro ecologico al largo della Lousiana
26 aprile 2010 at 12:38 2 commenti
L’esplosione avvenuta giovedì sulla piattaforma petrolifera a 80 km circa dalle coste della Louisiana si sta trasformando nell’ennesimo disastro ecologico legato al petrolio.
Sembra che la violenta esplosione abbia fatto affondare la piattaforma e il petrolio in essa stoccata stia facendo riversare nelle acque dell’oceano circa 1.000 barili di petrolio (pari a 160.000 litri) sul fondo dell’oceano.
Le squadre di soccorso sono state rafforzate (al momento sembrano esserci 32 navi di supporto), ma si stima che la fuorisciuta di petrolio possa essere arginata tra un paio di mesi.
Dire che questo disastro comprometterà l’ecosistema dell’ambiente in cui è avvenuto è retorica e in questo momento non serve sottolinearlo. L’unica speranza è che le azioni di intervento siano state sufficentemente rapide ed efficaci per riuscire a porre rimedio in tempi brevi.
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1.
FULVIO MOLTENI | 2 giugno 2010 alle 01:18
UN CONO DI ACCIAIO DI PESO RILEVANTE DA FARE PENETRARE NELLA FALLA, POTREBBE FERMARE LA FUORIUSCITA DEL GREGGIO
2.
Barbara | 7 giugno 2010 alle 15:26
E’ notizia di ieri che sembra che i rimedi attuati per attenuare la fuoriuscita di greggio stiano dando risultati positivi.
Il danno è ancora molto vasto, i km quadrati di oceano e coste interessati sono tantissimi e non è remota la possibilità che la macchia si allarghi, fino a lambire altre zone.
La BP assicura che pagherà tutti i danni provocati, ma a quali danni si riferiscono? A quelli della “sola” pulizia dei fondali e delle acque? Risarciranno anche l’indotto (itticultura, turismo, ecc. ecc.)?
Dicono che ripristineranno la flora e fauna che si trovavano prima del disastro, ma sarà possibile eliminare ogni traccia di petrolio?
La situazione è già irrimediabilmente compromessa?
Queste e altre domande ci si pone ed è a queste domande, che dovremo trovare risposte…