Greentips…consigli verdi – Il verde verticale
7 aprile 2010 at 14:29 3 commenti
Le case di un tempo erano abbellite anche dall’edera, che cresceva abbondante e verdissima sui muri esterni. Ancora oggi, in molti terrazzi, l’edera copre con il suo fogliame ringhiere e parapetti.
Quest’usanza è ancora molto sfruttata per abbellire i balconi in città, ma a differenza di un tempo, oggi il verde verticale viene usato anche per i benefici che comporta.
Non ci stancheremo mai di sottolineare gli effetti positivi delle pareti verticali e dei tetti verdi:
- abbelliscono i palazzi su cui è installato - assorbono CO2 dall’atmosfera - assorbono raggi UV - assorbono i rumori - si creano nuovi spazi vivibili (tetti verdi)-trattengono polveri sottili
- favoriscono il risparmio energetico perchè fa da isolante termico, riducendo la dispersione del calore in inverno e mantenendo il fresco d’estate - i tetti verdi riducono i danni provocati dalle precipitazioni intense
Ma come si creano giardini pensili e pareti verdi? Ecco un esempio di struttura per il verde verticale:
una struttura metallica viene avvicinata e assicurata alla parete. La rete crea gli spazi per far crescere le piante. L’intercapedine tra larete e la parete serve per installare i vasi e il sistema idrico. Ovviamente, la parete verde è staccata di qualche centimetro dall’edificio, per permettere la posa delle piante e la manutenzione.
Questa è una parete in allestimento (fonte: daku)
I tetti verdi, invece, sono composti da diversi strati ed esistono diverse coperture a verde: intensivo, estensivo, inclinato…Ecco un esempio di giardino pensile estensivo:
Stratigrafia SEIC verde pensile di tipo estensivo
1. Vegetazione estensivo a Sedum/Perenni
2. Substrato Zinco® per inverdimenti estensivi, spessore medio: 8/12 cm compreso coeff. di compattazione
3. Telo filtrante Zinco® TG, sp. ca. 1 mm
4. Strato di accumulo, drenaggio aerazione Floradrain® FD 25-E
Spessore ca. 2,5 cm
5. Feltro di protezione e accumulo Zinco® SSM 45
6. Membrana impermeabilizzante sintetica antiradice HarpoPlan ZUV
7. Strato di separazione: geotessile
8. Isolamento termico: p.e. polistirene o lana di roccia
(spessore specificato da capitolato)
9. Barriera a vapore: foglio in PE (0.30 mm)
10. Substrato: piano di copertura in c.a. (pendenza min. > 1 %)
L’importante, nel caso vogliate installare un giardino pensile di qualsiasi tipo, è affidarsi a dei professionisti, scegliere bene la vegetazione (tenendo conto del clima e dell’area in cui verranno messe le piante) e fare attenzione al di irrigazione (potrebbe prevedere la raccolta dell’acqua piovana, come anche dell’acqua di condensa dei climatizzatori).
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1.
EMMEBI Events | 7 aprile 2010 alle 15:51
I nostri complimenti. I vostri consigli Green sono davvero preziosi. Noi, come agenzia di eventi, stiamo facendo di tutto, tra le altre cose, per promuovere alle aziende l’organizzazione di Eventi Green, ma non è semplice. Spesso pensano di dover spendere molto di più quando invece basterebbero pochi accorgimenti per aiutare il pianeta.
Ancora i nostri complimenti.
EMMEBI Events
2.
Barbara | 7 aprile 2010 alle 16:13
Grazie dei complimenti! Sapere che i consigli Green sono apprezzati è uno stimolo per andare avanti e fare sempre di più.
E’ bellissimo quello che state cercando di fare. L’organizzazione di eco-eventi non è certo facile e soprattutto qua in Italia c’è molto da fare, soprattutto per cambiare l’opinione delle persone.
Non sarà facile, sarà un processo lungo, ma anche i piccoli risultati possono fare la differenza.
Grazie a voi, che cercate di mettere in pratica tutto questo!
3.
beppi | 8 aprile 2010 alle 06:30
che belle cose vedo qui:)