Greentips…consigli verdi – Le piste ciclabili
23 gennaio 2010
Come conciliare l’ecosostenibilità, l’arte e la cultura e lo sport in un’unica vacanza?
Sfruttando le piste ciclabili europee!
Le piste ciclabili sono strade dedicate alle due ruote non motorizzate, che le divide dalle strade dedicate al traffico motorizzato, al fine di garantirne la sicurezza. A volte le piste ciclabili vengono condivise con i pedoni, soprattutto in città, prendendo così il nome di piste ciclo-pedonali.
Le ciclopiste si dividono in urbane ed extra urbane e, dopo questa prima grossa suddivisione, si distinguono in altre tipologie:
- piste integrate in aree verdi, in cui l’accesso ai veicoli a motore è vietato o impedito con strutture fisse (cordoli, palizzate, ecc.ecc.) Data l’integrazione con i parchi, queste piste sono condivise con i pedoni;
- percorsi totalmente segregati: sono ciclopiste create su terreni sterrati o asfaltati, parallele a strade trafficate e separate tra loro da cordoli, marciapiedi, guardrail, ecc. ecc.
- percorsi logicamente segregati: sono tratti di carreggiata dedicati alle biciclette, segnalate da segnaletica orizzontale o verticale.
Il fondo delle ciclopiste può essere asfaltato, sterrato o lastricato e principalmente dipende da dove è stata creata la pista, se urbano o extraurbano.
In Italia, benchè ci siano molti chilometri di piste ciclabili, non c’è ancora la cultura dell’uso della bici come mezzo di trasporto quotidiano e la sua diffusione è abbastanza bassa.Nel resto d’Europa (soprattutto nei Paesi del Nord Europa), la bicicletta è uno dei primi mezzi di spostamento cittadino.
Le piste ciclabili cittadine sono collegate alla rete extra urbana, che a sua volta è collegata a strade extra territoriali. é così possibile attraversare l’Europa in bici su piste dedicate.
(cliccare sull’immagine per allargare)
Come si può vedere dallo schema sotto riportato (fonte: wikitravel), sono stati creati diversi percorsi praticabili, che uniscono l’Europa da parte a parte:
(cliccare sull’immagine per ingrandire)
Gli itinerari europei sono identificati con il termine Eurovelo. Eurovelo -attraverso il sito internet e guide cartacee specializzate- spiega nel dettaglio i percorsi e suggerimenti per le tappe che si intendono percorrere, dando informazioni locali in merito a hotel e siti di interesse.
Diventare cicloturisti non significa avere per forza prestazioni sportive. Ognuno può stabilire quanti chilometri al

giorno percorrere e ci si può fermare in ogni momento. Inoltre, le tappe più difficoltose o in condizioni atmosferiche avverse, si può pensare di utilizzare i treni (è possibile infatti salire con la bici, pagando un piccolo sovrapprezzo sul biglietto).
I vantaggi dell’utilizzo della bicicletta ,sia per le vacanze che come mezzo di trasporto cittadino, sono diverse e di risultati notevoli: ci si tiene in forma, si evita di perdere tempo incolonnati nel traffico, si limita il proprio impatto ambientale non emettendo gas dannosi, si possono vedere paesaggi che in automobile non si noterebbero.
Quindi, perchè non provare a passare almeno un fine settimana su due ruote?
Entry Filed under: Ecologia. Tag: Ecologia, eurovelo, inquinamento, piste cliclabili.







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