Greentips…consigli verdi – Le altre capitali verdi europee
7 gennaio 2010 at 12:50 1 commento

Stoccolma è stata la prima città ad aver vinto la prima edizione del premio della Comunità Europa “Green Capital”. Le altre città che si sono candidate sono state: Amsterdam, Bristol, Copenhagen, Friburgo, Amburgo, Munster, Oslo
Ognuna di queste ha presentato delle valide proposte ecosostenibili che le portano a essere tra le prime città europee per qualità della vita e del rispetto dell’ambiente.
Ecco una panoramica delle proposte e i risultati:
Amsterdam: in 15 anni ha ridotto del 50% le emissioni di CO2 ed entro il 2025 saranno ridotte di un ulteriore 10%. Sono stati installati due mulini a vento nell’area portuale per la produzione di energia e altri 50 piccoli mulini per la produzione di energia privata. Dal momento che l’attrazione principale della città sono i canali, le barche che vi navigano sono elettriche ed alcune addirittura ad idrogeno. Un altro fiore all’occhiello della città è l’innovativo sistema di stoccaggio per il riscaldamento e il condizionamento della città: l’energia prodotta con il freddo viene incamerato in speciali turbine sotterranee e rilasciato nei mesi caldi, allo stesso modo l’energia prodotta con caldo estivo viene rilasciato in inverno (Long-term Energy Storage -LTES).
Bristol: ha incrementato le aree verdi, migliorato il programma di riciclo dei rifiuti e introdotto la cultura dell’ecosostenibilità nelle scuole
Copenhagen: in 15 anni le emissioni di CO2 procapite sono state ridotte del 20%, il 97% della città è collegata a un distretto centralizzato di riscaldamento; l’Amministrazione sostiene con contributi l’installazione di windfarm e sistemi fotovoltaici; incremento delle auto a idrogeno e installazione di stazioni di ricarica per l’idrogeno
Friburgo: si è posta l’obiettivo di abbattere del 40% le emissioni di CO2 entro il 2030, di implementare l’energia autoprodotta dai cittadini del 50%; di incrementare la produzione di energie alternative (eolica, biomasse, idrogeno, pannelli solari); incrementare al 70% l’uso dei trasporti pubblici e delle biciclette (attualmente il 90% dei residenti vive in zone a traffico limitato); aumentare i parchi cittadini e salvaguardare le biodiversità
Amburgo: è la città a cui è stato assegnato il premio Green Capital 2011. Amburgo sta incrementando lo sviluppo delle energie rinnovabili, sta aumentando le aree verdi, ha un progetto per la copertura delle superstrade con tetti verdi, ha stretto collaborazioni con le 12 aziende locali più grandi per abbattere 500 mila tonnellate di CO2 entro il 2012. Dal momento che Amburgo è il principale porto del nord Europa, si è deciso di ridurre i dazi portuali per le aziende mercantili che adottano accorgimenti eco. Ogni anno vengono stanziati 25 milioni di euro per lo sviluppo di progetti ecosostenibili
Munster: sta adottando sistemi innovativi per la riduzione del riscaldamento, con strutture architettoniche apposite; sta incrementando e migliorando le aree verdi della città e sta aumentando le coperture degli edifici con tetti verdi
Oslo: anche Oslo si è prefissa l’obiettivo di abbattere del 50% le emissioni di CO2 entro il 2030, ha attuato un progetto di miglioramento dello smaltimento dei rifiuti, di risparmio energetico, aumento e miglioramento del verde pubblico, miglioramento dei mezzi pubblici, alimentandoli con biocarburanti ed energie rinnovabili, interazione e cooperazione con altre città europee da cui prendere esempio.
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1. Greentips…consigli verdi – Le polveri sottili « Greentips – consigli verdi | 20 gennaio 2010 alle 14:49
[...] Lo sviluppo sostenibile e la riduzione dell’inquinamento, che a noi italiani sembrano irrimediabilmente e inesorabilmente destinati a crescere, sono stati invece argomento centrale per alcune amministrazioni del resto d’Europa (specialmente al Nord). [...]