Greentips…consigli verdi – Come risparmiare l’acqua

28 dicembre 2009


“L’acqua in natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso; la stessa origine della vita è dovuta alla presenza di acqua nel nostro pianeta, è inoltre indispensabile anche nell’uso civile, agricoli e industriali; e l’uomo ha riconosciuto sin da tempi antichissimi l’importanza dell’acqua per la vita, identificandola con il principale (o uno dei principali) elementi costitutivi dell’universo e attribuendogli un profondo valore simbolico, riscontrabile nelle principali religioni”. (Fonte: Wikipedia)

E’ chiaro che la necessità di risparmiare il più possibile l’acqua, una delle nostre fonti di vita, è oramai un’esigenza di tutti. Ecco alcuni consigli da tenere in considerazione.

Igiene personale:

        • i rubinetti dei nostri bagni hanno una portata media di 10 litri al minuto. Ricordiamoci di chiudere i rubinetti quando ci laviamo i denti: potremmo risparmiare anche 30 litri di acqua ogni volta.
        • Quando ci si fa la barba, basta chiudere lo scolo del lavandino e creare un fondo di acqua per sciacquare il rasoio e far scorrere un po’ di acqua per ripulire il lavandino solo alla fine della rasatura.
        • Preferire la doccia (consumo di circa 30-50 litri) alla vasca da bagno piena (120-150 litri). Si risparmiano tempo e acqua
  • Ricordarsi di chiudere la doccia mentre ci si fa lo shampoo. Lasciare andare l’acqua mentre ci insaponiamo è uno spreco enorme
  • Lo sciacquone è il responsabile del 30% dello spreco idrico domestico. Già installare uno sciacquone differenziato farà risparmiare anche 20 mila litri all’anno. Si possono anche inserire oggetti (piccoli sacchetti pieni di acqua, un mattone o una bottiglietta di plastica piena d’acqua, per esempio) all’interno della vaschetta per ridurne la capienza: una vaschetta contiene 10-15 litri, mentre ne basterebbero 7-8. Fate solo attenzione a non ostacolare il galleggiante o il sistema di scarico.

In cucina:

  • non far scorrere l’acqua inutilmente per lavare a mano i piatti. Basta riempire un lavello e mettere il detersivo sulla spugna. Si potrà riaprire il rubinetto per il risciacquo. Se possibile, è preferibile utilizzare la lavastoviglie, purché a pieno carico, così come la lavatrice (da usare a non più di 60° per mantenerla più “eco”).
  • L’acqua di bollitura di pasta e patate, così come l’acqua di lavaggio della frutta e verdura può essere recuperata e utilizzata per annaffiare le piante di casa. La frutta e la verdura si possono lasciare in ammollo in acqua e bicarbonato. L’acqua corrente può essere utilizzata per il risciacquo finale

Auto e giardino:

  • L’auto può essere lavata con secchi di acqua: uno per insaponarla e pochi di più per il risciacquo. Non occorre tenere aperta la pompa dell’acqua, facendo scorrere inutilmente anche 150-170 litri di acqua ogni volta.

        • Le piante di balconi e giardini possono essere annaffiate con acqua riciclata dalla cucina, quando possibile, e comunque quando è necessario. Sarebbe opportuno, nonché salutare per le piante, provvedere alla pacciamatura del terreno: Anche bagnarle la sera rallenta l’evaporazione dell’acqua, dando più risultati con meno acqua. Nei vivai sapranno sicuramente dare consigli sul sistema di irrigazione più adatto al tipo di giardino da irrigare impiegando meno acqua possibile.

Consigli generali:

  • Prestare attenzione alle perdite di tubi e rubinetti. Un rubinetto che perde può far sprecare fino a 100 litri al giorno di acqua potabile
  • installare frangiflutti o rompigetti sui rubinetti: la miscela di aria ed acqua che si crea fanno risparmiare acqua senza perdere efficacia
  • raccogliere l’acqua piovana può fornire una scorta di acqua per le piante del giardino/balcone
  • anziché eliminare l’acqua in attesa che esca calda dal rubinetto, si può raccogliere quella fredda e utilizzarla per qualcos’altro (lavaggio delle verdure, bollitura della pasta, sciacquone del bagno)
  • per verificare se ci sono perdite idriche in casa, basta controllare il contatore e vedere dopo alcune ore di non utilizzo dell’acqua di casa se segna aumenti nei consumi

Entry Filed under: Consigli verdi, Ecologia. Tag: , , .

1 Comment Add your own

Leave a Comment

Required

Required, hidden

Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Clicca qui per iscriverti a questo sito e ricevere le notifiche dei nuovi articoli via e-mail.

I feed

Ecogreentips pages

Categorie

Gli ultimi Greentips

Top Posts

Creative common

Blogroll

Greenpeace Energy Revolution

Join the energy revolution - Greenpeace

WWF-Spread the word

Support WWF

Trovi i Greentips anche qui: